Cerca nel blog
lunedì 3 gennaio 2011
domenica 2 gennaio 2011
"Un cervello in fuga" in meno
Si tratta di un breve scritto di materia personale,ma di interesse generale.
I fatti e le persone inerenti hanno in certo qual modo connessione con la mia vita di giovane studentessa,ma citare more solito con dovizia di particolari indurrebbe a motivare il mio intervento come sospinto da un vento di bufera,di invidia,rivalsa ecc...ecc...Nulla di tutto l'ipotizzabile.
Ho,semplicemente,appreso di un conferimento di cattedra presso l'Università "La Sapienza" facoltà L&F(magari qualcuno di buona volontà sarà disposto nel meccanismo a tirarla in testa agli interessati!) ad una mia coetanea,madrelingua italiana...e basta(prestare dunque attenzione all'informazione),specializzata in tutt'altro che nella materia assegnatale, agognata invece in sogno... fattosi ora presto,ben presto,prestissimo direi...REALTA'.
Che bella carriera per le nuove generazioni di docenti e studenti: asini cum asinibus fricant .
Invece di stendere il solito velo pietoso sotto il quale i recidivi hanno imparato ugualmente ad edificare loschi affari,strappiamolo con veemenza e di sorpresa.Il RE sarà nudo e condannabile insieme alla sua corte tutta irritata perché sorpresa in deshabillé...Curiosamente si rivendica sempre in simili circostanze la decenza.Va bene, va bene.Lo annoteremo nel quaderno,nel cahier du...pardon nei nostri
Cahiers de doléances !
sabato 1 gennaio 2011
venerdì 31 dicembre 2010
Un bouffon vous souhaite :bon 2011 !
Prendi il nostro popolo...
Non è infatti lo Stato che dominerà i suoi amministratori,ma la Nazione tutta che esprimerà uno Stato a sua immagine e somiglianza . Così il nostro Stato futuro,non potendo combattere idee(che non ci saranno),né reprimere volontà (che non avremo) dovrà limitarsi a regolare e indirizzare le nostre tendenze apollinee al canto ,all'arte,alla letteratura e allo sport,riservandosi il solo controllo della Popolarità.Non sei d'accordo? Ma vorresti forse affidarlo all'iniziativa privata?Il nostro futuro si prospetta quindi lietissimo: cerca di immaginare una enorme e perenne festa di Piedigrotta,con carri allegorici,tra i quali,naturalmente,il carro dello Stato.
...
Quanto all'assistenza sanitaria,dev'essere ottima ,visto che non si costruiscono più ospedali( e si lasciano cadere quelli del '400) ma soltanto stadi sportivi e cinematografici.
Ennio Flaiano La solitudine del satiro ( pp.186-7)
giovedì 30 dicembre 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)



