Cerca nel blog

domenica 2 gennaio 2011

"Un cervello in fuga" in meno

Si tratta  di un breve  scritto di materia personale,ma  di interesse  generale.
I fatti e le persone inerenti hanno in certo qual modo connessione con la  mia  vita  di giovane  studentessa,ma citare more solito con dovizia di particolari indurrebbe a motivare il mio intervento come sospinto da un vento di bufera,di invidia,rivalsa ecc...ecc...Nulla  di  tutto l'ipotizzabile.
Ho,semplicemente,appreso  di un conferimento di  cattedra presso l'Università "La Sapienza" facoltà L&F(magari qualcuno di buona volontà sarà disposto nel meccanismo  a  tirarla  in testa agli interessati!) ad una mia coetanea,madrelingua italiana...e  basta(prestare  dunque  attenzione  all'informazione),specializzata  in tutt'altro che nella materia assegnatale, agognata invece in sogno... fattosi ora  presto,ben presto,prestissimo direi...REALTA'.
Che bella  carriera  per  le  nuove  generazioni di docenti e studenti: asini cum asinibus fricant .
Invece di stendere il solito velo pietoso sotto il quale i  recidivi  hanno imparato ugualmente ad edificare loschi affari,strappiamolo con veemenza e di sorpresa.Il RE sarà nudo e condannabile insieme alla sua  corte tutta irritata perché sorpresa  in deshabillé...Curiosamente  si  rivendica  sempre in simili circostanze la  decenza.Va  bene, va  bene.Lo annoteremo nel  quaderno,nel cahier du...pardon nei nostri 
Cahiers de  doléances !

venerdì 31 dicembre 2010

Un bouffon vous souhaite :bon 2011 !

Prendi il nostro popolo...
Non è infatti lo  Stato che dominerà i suoi  amministratori,ma  la  Nazione tutta che  esprimerà uno Stato a  sua  immagine e  somiglianza . Così il nostro Stato futuro,non potendo combattere idee(che  non ci saranno),né reprimere volontà (che non avremo) dovrà limitarsi a regolare e  indirizzare le nostre tendenze apollinee al canto ,all'arte,alla letteratura e  allo sport,riservandosi  il solo controllo  della  Popolarità.Non sei d'accordo? Ma  vorresti forse affidarlo  all'iniziativa  privata?Il nostro futuro si prospetta  quindi lietissimo: cerca  di immaginare  una enorme e  perenne  festa di Piedigrotta,con carri allegorici,tra i quali,naturalmente,il carro dello Stato.
...
Quanto all'assistenza sanitaria,dev'essere  ottima ,visto che non si costruiscono più ospedali( e  si lasciano cadere quelli del '400) ma  soltanto stadi sportivi e  cinematografici.
Ennio Flaiano La solitudine del satiro ( pp.186-7)